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Giovanni Scrofani

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Nomina DPO – Esempio

di Giovanni

La nomina del DPO (Responsabile della Protezione dei Dati) è un atto formale che consente all’organizzazione di adempiere agli obblighi derivanti dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR, articoli 37‑39) e di dimostrare l’indipendenza, la competenza e la disponibilità delle risorse necessarie al ruolo. Questa guida, scritta da un esperto, ti accompagnerà passo passo nella redazione di una nomina chiara, completa e conforme: spiegherà il contenuto essenziale del documento (identificazione delle parti, ambito dell’incarico, requisiti professionali, modalità di contatto, autonomia e assenza di conflitti di interesse, durata e condizioni di revoca), le forme e le modalità di accettazione e comunicazione interna/esterna, e i controlli minimi per la sua validità giuridica. Seguendo i suggerimenti pratici e il modello incluso potrai produrre una nomina che protegge sia i diritti degli interessati sia la responsabilità dell’ente.

Come scrivere una Nomina DPO

La nomina del Data Protection Officer richiede innanzitutto una valutazione organizzativa che determini se l’obbligo o la convenienza di nominare un DPO sussista nell’ambito dell’ente o dell’impresa: si valuta la natura dei trattamenti effettuati, la loro estensione e la loro sistematicità, la presenza di trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati nonché il ruolo pubblico o istituzionale del titolare. Superata questa fase di valutazione, si procede alla scelta del soggetto da designare, ponderando tra una nomina interna e il ricorso a un DPO esterno o condiviso, tenendo conto dei requisiti di competenza professionale e di conoscenza specialistica del diritto e delle pratiche in materia di protezione dei dati. La figura designata deve possedere competenze giuridiche e tecniche adeguate al contesto operativo dell’organizzazione, capacità di svolgere attività di controllo e consulenza e idoneità a comunicare con autorità di controllo e interessati.

La formalizzazione della nomina avviene mediante atto scritto che stabilisca chiaramente l’identità del DPO, l’ambito dei suoi compiti e la sua posizione nell’organigramma aziendale. Questo atto deve esplicitare i poteri di accesso alle informazioni e ai dati necessari per l’adempimento delle funzioni, la garanzia di autonomia e indipendenza nello svolgimento delle attività e la protezione da provvedimenti disciplinari o demansionamenti legati all’esercizio delle sue funzioni. È essenziale definire nel mandato la responsabilità del DPO di monitorare l’osservanza del regolamento e delle politiche interne, di fornire consulenza sul rispetto dei principi del trattamento, di partecipare alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati quando richiesta e di fungere da contatto con l’autorità di controllo e con gli interessati.

Nel caso di nomina esterna, il rapporto contrattuale deve disciplinare termini e condizioni del servizio, durata, modalità di reperibilità, obblighi di riservatezza e modalità di gestione di eventuali conflitti di interesse, mantenendo la previsione che il DPO non riceva istruzioni operative che possano limitare l’indipendenza nell’esercizio dei compiti relativi alla protezione dei dati. È necessario assicurare che il DPO disponga delle risorse materiali, informatiche e umane necessarie per svolgere adeguatamente il ruolo, nonché di un budget che consenta interventi di formazione continua e l’aggiornamento professionale, elementi fondamentali per mantenere l’efficacia del controllo e della consulenza.

La comunicazione della nomina all’interno dell’organizzazione deve essere accompagnata dall’integrazione del DPO nei processi decisionali rilevanti per la privacy, prevedendo la sua partecipazione preventiva e continuativa alle riunioni che riguardano progettazioni, nuovi trattamenti o modifica di procedure operative. Contestualmente alla nomina, si deve procedere alla pubblicazione dei dati di contatto del DPO in modo accessibile agli interessati e, qualora previsto dalla normativa nazionale, alla comunicazione alla autorità di controllo competente. L’annotazione della nomina nella documentazione aziendale e nei registri della privacy contribuisce a garantire trasparenza e tracciabilità delle responsabilità.

La gestione quotidiana della funzione impone l’istituzione di flussi informativi e di reporting che permettano al DPO di monitorare i trattamenti, verificare l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate e segnalare al vertice eventuali non conformità o rischi rilevanti. È opportuno prevedere procedure per la gestione delle segnalazioni interne ed esterne relative alla protezione dei dati, nonché modalità per la conduzione e la documentazione delle valutazioni d’impatto e delle attività di audit e controllo. La tutela della posizione del DPO richiede altresì l’adozione di garanzie procedurali interne che impediscano interferenze e ne salvaguardino l’autonomia operativa.

Infine, la nomina non è un adempimento statico ma un processo dinamico che richiede verifica periodica dell’adeguatezza della soluzione adottata, valutazione delle competenze in rapporto all’evoluzione dei trattamenti e aggiornamento dei compiti e delle risorse messe a disposizione. La durata dell’incarico, i criteri per la sua eventuale revoca e le modalità di sostituzione vanno disciplinati chiaramente per evitare vuoti di responsabilità e mantenere continuità nella protezione dei diritti degli interessati. La corretta formalizzazione, l’effettiva autonomia operativa e l’adeguamento continuo delle competenze sono gli elementi che determinano l’efficacia reale della nomina del DPO nell’ambito della conformità alla normativa sulla protezione dei dati personali.

Esempio di Nomina DPO

Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a il _____________ a _____________, residente in _____________, in qualità di _____________ della società/ente _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________ (di seguito “Titolare”),

nomina con la presente, ai sensi degli articoli 37, 38 e 39 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e della normativa nazionale applicabile, quale Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) la persona di seguito indicata:

DPO: Nome e cognome _____________
Indirizzo professionale _____________
Email _____________
Telefono _____________
Codice fiscale (se pertinente) _____________

1. Oggetto della nomina
Con la presente il Titolare incarica il/la suddetto/a DPO di svolgere le funzioni previste dal GDPR e dalla normativa nazionale, in particolare quelle indicate all’art. 39 del Regolamento UE 2016/679, nel rispetto delle modalità e dei limiti qui indicati.

2. Compiti e responsabilità del DPO
Il/La DPO avrà, tra gli altri, i seguenti compiti:
– informare e fornire consulenza al Titolare e ai suoi dipendenti in merito agli obblighi derivanti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali;
– sorvegliare l’osservanza del Regolamento e della normativa nazionale, compresa l’assegnazione delle responsabilità, la sensibilizzazione e formazione del personale nonché le relative attività di audit;
– fornire pareri in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA) e sorvegliare la sua esecuzione, ove richiesta;
– cooperare con l’Autorità di controllo competente e fungere da contatto per le questioni correlate al trattamento dei dati personali;
– gestire le richieste e le comunicazioni da parte degli interessati e dell’Autorità di controllo;
– mantenere, se richiesto, un registro delle attività di trattamento o supportare il Titolare/Responsabile nell’aggiornamento dello stesso;
– segnalare tempestivamente al vertice aziendale eventuali violazioni dei dati personali (data breach) e supportare nelle attività di notificazione previste dalla normativa.

3. Autonomia e indipendenza
Il/La DPO svolgerà le sue funzioni con autonomia e indipendenza, senza ricevere istruzioni riguardanti l’esercizio delle stesse. Il Titolare garantisce che il/la DPO non subisca penalizzazioni o pregiudizi per l’adempimento dei propri compiti e assicura che questi possa accedere alle informazioni e ai dati necessari per l’espletamento dell’incarico.

4. Linea gerarchica e canali di comunicazione
Il/La DPO riporterà direttamente a: _____________.
Per lo svolgimento delle attività sarà contattabile ai recapiti indicati sopra; il Titolare garantirà che le comunicazioni interne rilevanti per la protezione dei dati siano trasmesse prontamente al/alla DPO.

5. Risorse e supporto
Il Titolare si impegna a mettere a disposizione del/la DPO le risorse materiali, informatiche e organizzative necessarie, inclusi:
– accesso ai reparti/processi interessati _____________;
– tempo dedicato all’esercizio delle funzioni DPO: _____________ ore/settimana o percentuale _____________;
– budget per formazione e consulenze: _____________.

6. Incompatibilità e conflitti di interesse
Sono incompatibili con la funzione di DPO incarichi o compiti che determinino conflitti di interesse, in particolare attività che comportino la determinazione delle finalità e dei mezzi del trattamento (es. funzioni di direzione commerciale, IT con poteri decisionali sui trattamenti, responsabile della sicurezza dati con poteri decisionali su scelte di policy). Eventuali incompatibilità specifiche: _____________. In caso di potenziale conflitto di interesse il/la DPO dovrà informare tempestivamente il Titolare.

7. Durata e revoca della nomina
La presente nomina avrà efficacia a decorrere dal _____________ e rimarrà in vigore fino al _____________ salvo revoca anticipata per giusta causa o cessazione del rapporto di lavoro/consulenza. La revoca dovrà essere comunicata per iscritto con motivazione: _____________.

8. Riservatezza e trattamento dei dati personali del DPO
Il/La DPO è tenuto/a al rispetto dell’obbligo di riservatezza previsto dal GDPR e dalla normativa applicabile. I dati personali del DPO, trattati dal Titolare ai fini della gestione dell’incarico, saranno trattati conformemente alla normativa vigente; il referente per le questioni relative al trattamento dei dati del DPO è: _____________.

9. Formazione e aggiornamento
Il Titolare garantisce che il/la DPO riceva adeguata formazione iniziale e periodica per mantenere aggiornate le competenze necessarie. Piano formativo concordato: _____________.

10. Collaborazione con l’Autorità di controllo e gli interessati
Il/La DPO coopererà con l’Autorità di controllo competente e fungerà da punto di contatto per gli interessati, gestendo richieste di esercizio dei diritti (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione), secondo la procedura interna: _____________.

11. Pagamento/compenso e condizioni economiche
Condizioni economiche dell’incarico (se applicabile): compenso lordo annuo/mensile _____________, modalità di pagamento _____________. Nel caso di incarico interno la disciplina retributiva applicata è quella prevista dal contratto di lavoro.

12. Responsabilità e limitazioni
Il/La DPO non è responsabile delle scelte aziendali e delle decisioni del Titolare in merito ai trattamenti, né può essere ritenuto/a responsabile per inadempienze derivanti da scelte organizzative o di policy non coerenti con i suoi pareri, salvo il caso di negligenza grave o dolo nello svolgimento dell’incarico.

13. Modifiche della nomina
Qualsiasi modifica alla presente nomina dovrà essere concordata per iscritto tra le parti e formalizzata tramite apposito atto: _____________.

14. Legge applicabile e Foro competente
Per quanto non espressamente previsto si applicano le disposizioni del GDPR, della normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali e, in relazione all’eventuale contenzioso, la legge italiana. Foro competente: _____________.

15. Accettazione dell’incarico
Il/La sottoscritto/a DPO dichiara di accettare l’incarico alle condizioni previste nella presente nomina, impegnandosi a svolgerlo con diligenza, competenza e indipendenza.

Luogo e data: _____________

Per il Titolare
Nome e qualifica: _____________
Firma: _____________

Il/La DPO (accettazione)
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________

Allegati:
– Copia RGPD/Policy interne rilevanti: _____________
– Procedura gestione data breach: _____________
– Elenco degli accessi garantiti/altri documenti: _____________

(Documento predisposto in conformità agli artt. 37-39 del Regolamento (UE) 2016/679; adattare il contenuto alle esigenze e alla struttura dell’organizzazione nonché alla normativa nazionale applicabile.)

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