Carta prepagata R-Card – Caratteristiche

R-Card è una carta prepagata ricaricabile emessa, con marchio Pluton, dalla Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige Raiffeisen Landesbank Südtirol in collaborazione con Q.N. Financial Services SpA.

Raiffeisen è una banca cooperativa austriaca è presente in Alto Adige come organizzazione autonoma e raggruppa 51 casse rurali della provincia di Bolzano. Il plafond della carta è di €2000, la validità di 4 anni . Il circuito della carta Mastercard. E’ possibile richiedere la carta presso qualunque Cassa Raiffeisen o tramite internet, il costo di rilascio della carta è di €5.
Con la carta è possibile fare acquisti su internet o nei negozi in Italia e all’estero convenzionati con il circuito Mastercard, il pagamento tramite POS in valuta Euro è gratuito, per acquisti in valuta diversa dall’Euro la commissione è del’1%. L’importo massimo di spesa giornaliero è il valore caricato sulla carta. Con la carta è possibile pagare il rifornimento carburante senza commissioni. E’ anche possibile ricaricare il telefonino inviando un SMS.

Come ricaricare la carta R-Card.
Risulta essere possibile ricaricare la carta tramite presso lo sportello della Cassa Raiffeisen al costo di €1,75 o tramite sportelli Raiffeisen R-card BTF al costo di €1, da  home banking della stessa banca al costo si €0,75, tramite online banking R-Card BTF al cosot di €0,45, tramite POS e POS virtuale al costo di €1,50, tramite bonifico o RID al costo di €1,50 più eventuali costi applicati dalla banca dove si effettua il bonifico, tramite bonifico o RID E-Carrd BTF al costo di €1, tramite carta di credito via web da €50 fino a €90 il costo è di €2, da €180 fino a €270 il costo è di €3,70, da €270 a €360 il costo è di €4,80, da €360 a €450 il costo è di €5,90. Tramite bollettino freccia il costo è di €0,60 più i costi applicati dalla banca dove si effettua la ricarica.
Risulta essere possibile trasferire i fondi ad altra carta via web al costo di €0,50, da altra carta via SMS al costo di €1,50. E’ possibile effettuare un bonifico da carta verso qualsiasi conto corrente il costo è di €1.

Prelevare contante con carta R-Card.
Risulta essere possibile prelevare denaro in Italia e nella zona Euro da ATM del circuito Mastercard al costo di €1,95. Per prelevare contanti nella zone extra Euro da ATM del circuito Mastercard il costo è di €2,95 più la commissione del’1% per operazioni in valuta diversa dall’Euro.

Blocco rimborso.
Per bloccare la carta a seguito di smarrimento si deve chiamare il numero telefonico a pagamento 199.824.834 dall’Italia e +39.010.8.607.607 dall’estero. Oppure si può chiedere il blocco della carta dal sito internet della carta R-card. Per il blocco della carta non ci sono commissioni, per richiederne una nuova il costo è di €5, per il rimborso della somma residua la commissione è di €8.

Saldo e movimenti.
Risulta essere possibile consultare il saldo gratuitamente dal sito internet, oppure su richiesta viene inviato l’estratto conto cartaceo il costo è di €1,50 più bolli. Per consultare il saldo tramite SMS il costo è di 0,15 euro.

Molto interessante.

Barclays Prepaid Now di Barclays

La banca inglese Barclays che opera da diversi anni anche sul territorio italiano ha rilasciato una carta prepagata che si chiama  Barclays Prepaid Now.

Si tratta di una carta del circuito Mastercard, con plafond di euro cinquemila, possono richiedere la carta i clienti della banca che hanno un rapporto in essere con Barclays almeno da sei mesi.
La carta ha un costo di €5, e può essere richiesta anche da internet, naturalmente se siete titolari del conto corrente online Barclays. Può essere usata anche dai minori di anni 18, ma maggiori di sedici anni.

Barclay Prepaid Now è una carta prepagata e una volta caricata permette di fare acquisti presso i negozi convenzionati con il circuito Mastercard o prelevare contante presso gli ATM di qualsiasi banca in Italia e all’estero e presso filiale Barclays. La carta si può ricaricare tramite sportello bancario o tramite HomeBanking; le spese vengono addebitate al momento dell’operazione diminuendo per un importo corrispondente il credito disponibile sulla carta. Si ricarica in contanti presso le filiali Barclays al costo di €2,50, tramite l’home Banking al costo di €2,50 con addebito sul conto corrente Barclays. Il numero massimo di ricariche giornaliero è di tre. Il limite per singola ricarica è di €350. La ricarica minima è di €25.

Il prelievo può essere fatto nei paesi zona Euro, da Atm convenzionati con la Mastercard al costo di €2. Nei paesi furori zona euro in valuta diversa dall’euro il costo è di €2 più una commissione dell’1% sull’importo prelevato, con commissione minima di €3.
Per gli acquisti tramite Pos area euro e area non euro non sono previste commissioni. I limite di spesa giornaliero è di tremila euro, anche il limite di spesa mensile è di tremila euro.
Al momento dell’emissione della carta si può scegliere se farsi attivare il servizio di sms allert, servizio che può essere richiesto o disattivato in qualsiasi momento.

Il servizio che prevede l’invio di un SMS per qualsiasi operazione, spesa o prelievo, sopra la soglia prestabilita di € 50 effettuata con carta Barclays Prepaid Now. Il costo per l’invio di ogni sms è di €0,15. Si può chiedere anche l’invio dell’estratto conto cartaceo al costo di €0,77, più l’imposta di bollo .

Come Richiedere Rimborso Trenitalia Online

Può capitare che dopo aver prenotato un viaggio per una vacanza, degli eventi imprevisti ci costringano a non poter partire; in questi casi, oltre la seccatura di non poter più andare in vacanza il pensiero corre ai soldi spesi per la prenotazione e per il viaggio; qualora si fosse prenotato un biglietto Trenitalia è comunque possibile richiedere il rimborso; Ferrovie dello Stato, per semplificare notevolmente la vita dei clienti prevede anche il rimborso online.

Grazie a tale procedura sarà quindi possibile evitare lunghe file d’attesa; tramite il servizio di rimborso online, quindi, il cliente che abbia dovuto rinunciare al viaggio ha la possibilità di richiedere il rimborso totale dedotto del 20%.
Attenzione però: gli abbonamenti settimanali e mensili non sono invece rimborsabili; altra procedura non consentita dalle Ferrovie dello Stato è quella di richiedere il rimborso per l’indennità prevista in caso di ritardo.

A essere rimborsabili saranno quindi i biglietti per i quali la procedura sia stata richiesta prima della partenza del convoglio e per quelli online per trasferte nazionali non ancora stampati presso le sel-service.

La procedura da seguire per richiedere il rimborso è comunque estremamente semplice; infatti una volta entrati nell’area clienti del sito Trenitalia basterà effettuare il login con gli stessi dati utilizzati in precedenza per l’acquisto del biglietto online.
A questo punto si dovrà andare sulla funzione Rimborso online in cui andrà inserito il codice di prenotazione online del bilgietto. L’accredito sarà poi effettuato sullo stesso strumento con il quale si era precedentemente provveduto a prenotare.

Verificare se si è Protestati

Tempo fa avete emesso un’assegno e per un motivo o per l’altro non siete riusciti a coprirlo. Può succedere a tutti con questa crisi ma non tutti sanno che prima o poi le segnalazioni degli assegni scoperti chiamati protesti vengono eliminati dalla camera di commercio. Vediamo come fare per sapere se siamo ancora protestati o meno.

Ci sono diversi modi per sapere se siamo protestati o meno. Come prima cosa il protesto dopo 5 anni e un giorno dalla segnalazione decade, ovvero viene eliminato dalla banca dati, di conseguenza il nominativo viene riabilitato totalmente. Per sapere se siamo protestati, e non abbiamo un ottima memoria da poter ricordare la data precisa possiamo fare così.

Possiamo, se abbiamo tempo e voglia presentarci alla camera di commercio più vicina a noi e con circa quattro euro, richiedere una visura protesti. La procedura completa è spiegata in questa guida. Su questa visura comparirà l’importo degli assegni non coperti e la data di segnalazione, da quella data dopo 5 anni e un giorno quel protesto decadrà automaticamente. Altrimenti se avete gli effetti e volete eliminarli prima della scadenza di 5 anni dovete rivolgervi a un avvocato civile che vi spiegherà la procedura, ma attenzione ai prezzi.

Un altro modo per venire a conoscenza dei nostri protesti è recandosi in delle agenzie specializzate che si occupano delle visure, anche i caf a volte lo fanno. Ma anche qui dobbiamo fare attenzione ai prezzi: se vi chiedono più di 20 euro non fatelo, perchè a quel punto vi conviene andare in camera di commercio.

Rimborso Paypal – Come Fare

PayPal ha rappresentato una grande rivoluzione nel modo di gestire i propri soldi in rete, offrendo a privati e società la possibilità di inviare e ricevere denaro in maniera semplice e sicura. Un nuovo standard utilizzato soprattutto nell’ecommerce ma, proprio perché PayPal funge da tramite tra due soggetti, viene l’unico dubbio riguarda la procedura di contestazione e rimborso qualora l’acquisto sia stato effettuato appunto tramite carta o conto PayPal. Ecco come funziona.

In pratica PayPal mette a disposizione dei suoi clienti la possibilità di fare da tramite formale nei confronti del venditore, permettendo alle due parti di comunicare attraverso un sistema di messaggistica direttamente su PayPal. Dall’apertura della contestazione, l’acquirente e il venditore hanno 20 giorni per risolverla o convertirla in un Reclamo PayPal, e in tal caso, l’acquirente o il venditore chiedono a PayPal di esaminare la contestazione e deciderne l’esito, come se fosse un giudice. Una volta terminata la contestazione, non resta che attendere il verdetto di PayPal, che invierà una mail il prima possibile con l’esito.

Scendendo nei dettagli, la procedura di reclamo per il rimborso PayPal consta di 3 passaggi obbligati, che andiamo a vedere insieme
– Contestazione: è necessario prima di tutto mettersi in contatto proprio con il venditore in caso di problemi di qualsiasi entità. Il cliente avrà 45 giorni di tempo dal momento del pagamento per aprire una contestazione nel Centro soluzioni, messaggio che sarà recepito dal venditore, il quale a sua volta potrà far valere le sue ragioni. Nel caso in cui le due parti non riuscissero a trovare una soluzione, si dovrà procedere con la conversione della contestazione in un reclamo PayPal, entro 20 giorni solari dall’apertura della contestazione.
– Conversione della contestazione in reclamo: in pratica il cliente, inviando un reclamo a PayPal, chiederà alla stessa società di esaminare il problema e di deciderne l’esito. Il termine, come detto, è entro 20 giorni dall’apertura della contestazione, mentre bisognerà aspettare almeno 7 giorni per la spedizione prima di convertire una contestazione in reclamo PayPal per un oggetto non ricevuto. Una volta convertita la contestazione in un reclamo, PayPal avrà 30 giorni di tempo per esaminare la pratica e deciderne l’esito.
– Reclamo: nel termine dei 30 giorni PayPal procederà ad esaminare la richiesta di reclamo, anche se i tempi per la decisione finale, il rilascio di fondi e la chiusura della pratica possono essere notevolmente più lunghi. Cliente e venditore potranno visualizzare l’avanzamento del reclamo e rispondere alle richieste di informazioni nel Centro risoluzioni, ma alla fine sarà PayPal da giudice terzo e imparziale a comunicare l’esito della valutazione. Se l’esito prevede l’avvio della procedura di rimborso, l’acquirente che ha usato la carta di credito dovrà attendere alcuni giorni lavorativi (3-5 di solito) prima che l’accredito compaia nella lista movimenti della carta di credito, mentre chi ha utilizzato il credito nel saldo del conto Paypal riceverà l’accredito in 24 ore.

Molto interessante.